Il Direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) ha messo in luce come la tecnologia stia radicalmente modificando il panorama criminale. Durante una recente serata dedicata all’analisi dei fenomeni illeciti, è emerso con chiarezza come gli strumenti digitali stiano incrementando sia la complessità che la scala operativa delle attività di riciclaggio.
La nuova frontiera degli illeciti
Un focus particolare è stato posto sull’uso crescente di criptovalute e codici IBAN virtuali. Secondo quanto riportato, questi metodi sono diventati i veicolo preferiti dai criminali per movimentare capitali illeciti, sfruttando l’anonimato e la velocità delle transazioni digitali per eludere i controlli tradizionali.
La relazione sottolinea pertanto la necessità di adeguare costantemente i sistemi di monitoraggio. La sfida per le autorità è quella di stare al passo con un panorama tecnologico in rapida mutazione, dove l’innovazione finanziaria rischia di essere strumentalizzata per facilitare il riciclaggio di denaro su scala globale.
Fonte: ANSA