Il governo federale tedesco ha chiuso definitivamente la porta all’offerta pubblica di scambio (Ops) lanciata da UniCredit su Commerzbank. Nel giorno in cui termina il periodo di sottoscrizione per l’istituto guidato da Andrea Orcel, Berlino ha ufficializzato il proprio parere negativo riguardo all’acquisizione della seconda banca privata del Paese.
Le motivazioni del no
Le autorità tedesche hanno motivato il rifiuto basandosi su tre pilastri fondamentali. In primo luogo, è stata evidenziata l’assenza di un premio sufficiente sul prezzo d’asta per giustificare l’operazione agli azionisti. Inoltre, pesano forti preoccupazioni riguardo al ruolo strategico che la banca ricopre nell’economia tedesca e ai rischi per la sua autonomia decisionale.
La posizione del governo segna un duro colpo alle ambizioni di espansione europea del CEO Orcel, confermando la volontà politica di preservare un asset ritenuto strategico per il sistema finanziario tedesco.
Fonte: Wall Street Italia