Il rapporto Acri sulle Fondazioni bancarie del 2025 conferma un trend economico decisamente positivo. Aumenta il patrimonio medio degli enti e si registrano utili distribuibili superiori rispetto all’anno precedente, un fenomeno trainato dai cospicui dividendi provenienti dagli istituti di credito partecipati.
Struttura del rischio e prospettive future
Sul fronte degli investimenti, emerge una sempre maggiore prudenza nella gestione delle partecipazioni. L’84,5% delle Fondazioni mantiene una quota di possesso nelle singole bancche inferiore al 5%, riducendo così l’esposizione a volatilità eccessive e diversificando efficacemente i rischi.
Di conseguenza, il volume delle erogazioni destinate al sociale raggiunge livelli che non si vedevano da diciassette anni. Ciò consente alle Fondazioni di rafforzare il proprio ruolo di attori chiave nel sostegno ai progetti di utilità sociale e allo sviluppo delle comunità locali.
Fonte: ANSA