Il Codacons lancia l’allarme sui costi dei carburanti che, nel corso dei mesi di luglio e agosto, peseranno enormemente sulle tasche degli italiani. Stando alle stime diffuse dall’associazione per la difesa dei diritti e tutela dei consumatori e dell’ambiente, la spesa complessiva per fare il pieno in questo biennio estivo si attesterà intorno ai 10,8 miliardi di euro.
L’impatto della fiscalità
Una quota significativa di questa somma finirà direttamente nelle casse dello Stato sotto forma di imposte. Le analisi evidenziano che, limitandosi al solo mese di luglio, il gettito generato dall’Iva e dalle accise ammonterà a quasi 3 miliardi di euro. Il prelievo fiscale rimane quindi la componente principale del prezzo finale della pompa, assorbendo una larga parte della spesa sostenuta dagli automobilisti.
Fonte: ANSA