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Modello 730/2026 a debito, come scegliere di pagare a rate

Se dal 730/2026 emerge un debito è possibile saldare l'importo in un'unica soluzione o pagare a rate, anche se la somma transita in busta paga. Come si rateizza il debito Irpef? - Irpef / Modello 730, IRPEF, Dichiarazione dei redditi

Foto   Money.it

Una volta presentato il modello 730/2026 il contribuente è subito a conoscenza se dal conguaglio fiscale risulta un credito per il quale spetta un rimborso fiscale o se risulta un debito da versare (o in busta paga tramite sostituto d’imposta o come modello F24).

Per i lavoratori dipendenti che presentano la dichiarazione tramite il sostituto d’imposta l’effetto del conguaglio è visibile in busta paga con l’eventuale rimborso spettante o con la trattenuta delle somme dovute a titolo di Irpef. Il rischio che corre chi si trova nella situazione di debito è quello di trovarsi con una maxi trattenuta nella prima busta paga utile che, però, si può evitare scegliendo di versare l’imposta dovuta a rate. Ovviamente può scegliere il pagamento rateale anche chi deve (o vuole) pagare l’Irpef con modello F24.

Come si rateizza il debito? Se la dichiarazione si presenta tramite Caf o professionista il problema non si pone e basta dire che si desidera versare l’imposta a rate, ma se si presenta il 730 precompilato in autonomia, come si deve fare per scegliere la rateizzazione del debito?

Perché il 730 può risultare a debito? Capita a chi ha avuto più di un sostituto d’imposta nel 2025, ma anche a chi ha fruito di bonus (trattamento integrativo o taglio al cuneo fiscale) che non spettavano. Può essere anche il caso del contribuente che ha goduto, nella busta paga, di detrazioni per familiare a carico (figlio, coniuge o altro familiare) quando il familiare in questione aveva redditi superiori a quelli per essere considerato fiscalmente a carico: le detrazioni godute vanno restituite proprio in sede di 730.

Alle volte il debito, per effetto delle detrazioni, potrebbe essere di lieve entità, ma in alcuni casi potrebbe essere anche di importo elevato. E allora, come comportarsi se la somma da pagare è eccessivamente alta? A salvare il contribuente dal dover pagare tutta in una volta una somma al di fuori della sua portata la soluzione è la rateizzazione.

Il Fisco concede al contribuente la possibilità di rateizzare l’Irpef a debito, fino a un massimo di sette rate totali. Ma bisogna fare attenzione perché il numero massimo di rate può essere fruito solo nel caso in cui la dichiarazione dei redditi sia presentata nel primo mese utile (le sette rate spettano solo a chi presenta la dichiarazione a maggio).

In sintesi

Notizia in aggiornamento. La nostra redazione seguirà gli sviluppi e le reazioni dei mercati nelle prossime ore.

Fonte: Money.it

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