L’Inps ha aggiornato il sistema di richiesta per l’assegno sociale, misura economica di sostegno destinata ai cittadini che hanno compiuto 67 anni e possiedono redditi molto limitati. Le modifiche, illustrate con il messaggio n. 1997 del 15 giugno, nascono con l’obiettivo di venire incontro a una utenza spesso poco digitalizzata, garantendo al tempo stesso una verifica più rapida dei requisiti.
Le novità nel portale MyInps
La nuova interfaccia, accessibile attraverso l’area personale MyInps nella sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità”, introduce diverse funzionalità pensate per ridurre gli errori di compilazione. Tra le migliorie principali figura la precompilazione automatica dei dati anagrafici, come lo stato civile e la cittadinanza, recuperati direttamente dalle banche dati dell’Istituto. L’utente conserva comunque la facoltà di modificare tali informazioni qualora non risultassero aggiornate.
Un ruolo cruciale è svolto dai nuovi sistemi di assistenza alla compilazione: sono stati implementati dei “tooltip”, messaggi esplicativi che appaiono durante la procedura per chiarire i requisiti specifici e la documentazione necessaria da allegare. Particolare riguardo è stato dato alla verifica della residenza: per i cittadini extracomunitari, il sistema si interfaccia con l’archivio PE.SO. per acquisire i dati del permesso di soggiorno, mentre sono stati rafforzati i controlli sul requisito del soggiorno legale e continuativo in Italia per almeno dieci anni.
Fonte: Money.it