Il calendario fiscale di luglio 2026 presenta scadenze significative per contribuenti e imprese. Una delle novità principali riguarda i titolari di partita Iva: il termine per il versamento del saldo delle imposte sui redditi e del primo acconto, inizialmente previsto per fine giugno, è stato posticipato al 20 luglio. Questa proroga, disposta dal decreto legge del 22 maggio 2026, include Irpef, Ires, Irap, le addizionali regionali e comunali, nonché l’imposta sostitutiva per i contribuenti a forfetario. La rateizzazione dei versamenti proseguirà secondo le scadenze ordinarie.
Le scadenze di metà mese e il canone Rai
Il 16 luglio rappresenta una data chiave per gli adempimenti ordinari: i sostituti d’imposta dovranno provvedere al versamento dei contributi INPS e delle ritenute fiscali operate nel mese precedente, mentre i contribuenti IVA mensili salderanno l’imposta maturata a giugno. Per chi ha optato per il pagamento rateale delle imposte sui redditi, scade la seconda rata con una maggiorazione dello 0,18%; la terza rata sarà invece il 20 agosto. Si ricorda che entro il 31 luglio scade anche il termine per il pagamento del canone Rai, addebitato direttamente nelle bollette utenza per la maggior parte dei contribuenti.
Nella prima parte del mese sono previsti adempimenti specifici per i contratti di locazione e la fatturazione: entro il 10 luglio deve essere versata l’imposta di registro per i contratti stipulati a giugno fuori dal regime della cedolare secca. Per gli operatori IVA, la scadenza del 15 luglio riguarda l’emissione e la registrazione delle fatture differite relative alle cessioni di beni effettuate nel mese precedente. Infine, continua la campagna dichiarativa: i modelli 730 e Redditi possono essere inviati rispettivamente fino al 30 settembre e al 31 ottobre 2026.
Fonte: Money.it