Secondo le ultime analisi di Confcommercio, il sistema economico italiano ha ripreso a correre, registrando una netta accelerazione nella produzione interna. Tuttavia, questo slancio positivo non è omogeneo sul territorio nazionale e nasce forti disparità, con il Nord che conferma il suo ruolo di motore produttivo e il Centro che riesce a mantenere una posizione stabile.
Il divario Nord-Sud
La situazione appare più critica al Mezzogiorno, dove i consumi delle famiglie rimangono inferiori rispetto ai dati registrati prima della crisi finanziaria del 2007. Questo ritardo viene attribuito principalmente alla debolezza dei redditi disponibili e a un significativo calo demografico che sta colpendo l’area.
La Lombardia si conferma come la vera locomotiva del Paese, grazie a una struttura imprenditoriale solida e a performance economiche superiori alla media nazionale. Al contrario, il persistere del gap nel Meridione evidenzia la necessità di interventi mirati per sostenere la ripresa dei consumi e contrastare l’emorragia della popolazione.
Fonte: ANSA