Tra pochi giorni il calendario macroeconomico mondiale vedrà scadenze cruciali. La Banca centrale europea terrà la sua riunione giovedì 23 luglio, mentre la Federal Reserve degli Stati Uniti comunicherà le proprie decisioni il successivo 29 luglio.
L’orientamento prevalente tra gli analisti di mercato prevede una pausa nella stretta monetaria per entrambe le istituzioni. Tuttavia, questo scenario non è privo di rischi.
Un recente incremento delle pressioni inflazionistiche, legato in particolare all’andamento dei prezzi energetici, sta riaccendendo il dibattito. Tale dinamica lascia aperta la porta a possibili inasprimenti dei tassi nel corso dei prossimi mesi.
Fonte: Wall Street Italia