Secondo l’ultimo rapporto elaborato dalla Cgia di Mestre, lo spreco idrico nel nostro Paese continua a raggiungere livelli allarmanti, con impatti economici e ambientali significativi. Le stime indicano che il valore complessivo dell’acqua che non arriva ai rubinetti degli italiani ammonterebbe a circa 9,8 miliardi di euro su base annua.
Situazione infrastrutturale e perdite pro capite
I dati tecnici illustrano una criticità diffusa su tutto il territorio nazionale: ogni giorno, vengono disperse in rete circa 157 litri d’acqua per abitante. Si tratta di volumi considerevoli che gravano sulle risorse idriche nazionali a causa di un’infrastruttura spesso obsoleta e soggetta a perdite lungo i chilometri di adduttrici.
Di fronte a questi numeri, l’associazione degli artigiani e delle piccole imprese di Mestre sottolinea l’urgenza di un intervento deciso. La proposta avanzata è quella di elaborare e implementare un piano strutturale mirato al rinnovamento delle reti, ritenendo indispensabile un moderno programma di manutenzione e investimento per garantire la gestione sostenibile di un bene fondamentale.
Fonte: ANSA