Le grandi aziende tecnologiche statunitensi, comunemente dette Magnificent 7, stanno affrontando una fase di consolidamento. Fino a poco tempo fa queste società — Apple, Microsoft, Nvidia, Amazon, Meta, Alphabet e Tesla — avevano trainato la performance di Wall Street, arrivando a pesare per oltre un terzo sulla capitalizzazione totale dell’S&P 500. Tuttavia, di recente il gruppo ha perso slancio, portando diversi titoli verso i minimi registrati nelle ultime otto settimane.
L’analisi tecnica di Fundstrat
Secondo Fundstrat, questo scenario di debolezza non deve spaventare gli investitori. Mark Newton, responsabile della strategia tecnica della società, ha osservato che il sell-off sembra ormai maturo e che il mercato potrebbe essere pronto a stabilizzarsi. L’opinione degli esperti è che si tratti di una correzione tecnica all’interno di un trend rialzista ancora solido, suggerendo che il momento potrebbe essere propizio per posizionamenti long, specialmente se altre asset class come petrolio e obbligazioni dovessero mostrare segnali di cambiamento.
La fiducia nel settore è legata agli ingenti investimenti in capitale previsti per il 2026. Le principali aziende cloud prevedono di spendere oltre 600 miliardi di dollari in infrastrutture, chip e data center per supportare l’intelligenza artificiale, un piano che conferma la strategia di crescita a lungo termine del settore.
Fonte: Money.it