Le tensioni in corso nel Golfo rischiano di trasformarsi in una vera e propria stangata economica per le famiglie del Bel Paese. Secondo le elaborazioni della CGIA di Mestre, l’escalation militare potrebbe infatti tradursi in un aggravio di spesa complessivo pari a 29 miliardi di euro.
Quali settori pagheranno il prezzo più alto?
L’impatto finanziario maggiore deriverà dal rincaro dei carburanti, con benzina e diesel in prima fila. A pesare sul bilanci familiari saranno anche i costi sostenuti per l’approvvigionamento di energia elettrica e gas, i cui prezzi sono strettamente legati agli equilibri geopolitici internazionali.
La criticità principale risiede nell’intera filiera energetica: l’incertezza geopolitica spinge i prezzi al rialzo, colpendo direttamente le tasche dei consumatori finali. Oltre alla spesa diretta per il rifornimento dei veicoli e per le bollette domestiche, gli analisti temono ripercussioni indirette sui costi di produzione di beni e servizi.
Fonte: ANSA