Le nuove misure commerciali promosse dall’amministrazione statunitense sono diventate operative da oggi. Le tariffe, con un’aliquota che oscilla tra il 10% e il 12,5%, andranno a colpire le importazioni provenienti da oltre sessanta paesi.
Il quadro delle indagini
Oltre all’imposizione dei dazi, gli Stati Uniti hanno intensificato il controllo sulle pratiche lavorative. È stata estesa l’indagine riguardante il lavoro forzato, un’azione che coinvolge direttamente attori globali come l’Unione Europea e la Cina.
Questa mossa segna un irrigidimento delle politiche commerciali a stelle e strisce, con potenziali ripercussioni sui rapporti economici internazionali e sulle catene di approvvigionamento globali.
Fonte: ANSA