Edizione di oggi Accedi Newsletter Abbonati
Markets & Finance
Mercati globali, economia e finanza — ogni giorno

Terremoti, il telefono diventa un sismografo: come funziona la tecnologia di Google

Grazie agli accelerometri dei dispositivi Android, il gigante di Mountain View ha creato una rete globale di allerta precoce che trasforma gli smartphone in strumenti di salvataggio.

Foto   Money.it

Fino a tempi recenti, i sistemi di allarme precoce per i terremoti erano tecnologie costose e riservate a poche nazioni ad alto rischio sismico, come il Giappone. Google ha tuttavia colmato questo divario sfruttando una tecnologia già onnipresente: gli smartphone. Il risultato è Android Earthquake Alerts System, una rete che trasforma i comuni terminali in una gigantesca infrastruttura di sicurezza interconnessa.

Il ruolo dell’accelerometro e l’analisi dati

Il cuore del sistema è l’accelerometro, il sensore responsabile della rotazione dello schermo e del conteggio dei passi. Questo componente è sensibile alle vibrazioni, in particolare alle onde P (primarie), ovvero le prime e leggere onde sismiche che precedono le onde S più distruttive. Quando un telefono fermo rileva questo specifico pattern, invia un segnale anonimo ai server di Big G.

Per evitare falsi allarmi, la tecnologia si basa su un algoritmo di crowdsourcing. Un singolo dispositivo non è sufficiente a scattare l’allarme: sono i computer di Google a verificare se centinaia di telefonini nella stessa area geografica segnalano contemporaneamente la stessa anomalia. Solo in caso di conferma incrociata, il sistema invia notifiche agli utenti nelle zone vicine, sfruttando la velocità della rete internet per avvisare la popolazione prima che l’onda sismica più forte arrivi a destinazione.

Fonte: Money.it

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *