Secondo il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, il continente si trova di fronte a un bivio storico: le istituzioni europee devono evolversi verso una maggiore integrazione politica ed economica per garantirsi un futuro stabile.
Intervenendo a un evento di commemorazione, Panetta ha evidenziato l’attualità del pensiero di Robert Mundell, celebre economista recentemente scomparso e Premio Nobel. Il governatore ha sottolineato come le aree monetarie ottimali, teorizzate proprio da Mundell, richiedano meccanismi di stabilizzazione che al momento l’Europa fatica a fornire.
La sfida della volontà politica
Il numero uno di Palazzo Koch ha indicato che i tecnici hanno già fornito le mappe per uscire dall’impasse, ma ciò che manca è la volontà politica dei governi per percorrere la strada di un’unione fiscale e di bilancio. Senza questo salto di qualità, il rischio è che il progetto europeo rimanga incompiuto e vulnerabile agli shock esterni.
Fonte: ANSA