L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha comminato sanzioni complessive pari a 2,675 milioni di euro a tre delle principali compagnie operanti nel settore della micromobilità in sharing. Le aziende coinvolte nell’infrazione accertata dall’organo antitrust sono Bird, Dott e Lime, ritenute responsabili di aver ostacolato le cosiddette “corse gratis” destinate ai nuovi clienti.
Le contestazioni dell’Autorità
Secondo l’indagine condotta dai regolatori, le società avrebbero messo in atto pratiche commerciali scorrette, impedendo di fatto l’utilizzo dei bonus promozionali introdotti per favorire l’iscrizione ai servizi. La condotta sanzionata ha limitato la libertà di scelta dei consumatori, distorcendo le dinamiche concorrenziali nel mercato della mobilità urbana sostenibile.
La decisione definitiva dell’Antitrust mira a ripristinare condizioni di lealtà nel settore, costringendo gli operatori a modificare le proprie politiche relative alle campagne di acquisizione degli utenti e alle modalità di erogazione degli incentivi ai nuovi iscritti.
Fonte: ANSA