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Contributivi puri e pensioni basse: il ruolo dell’Assegno sociale

Per chi ha iniziato a lavorare dopo il 1996 non è prevista l'integrazione alla pensione minima, ma l'Assegno sociale può garantire una soglia di tutela economica.

Foto   Money.it

I lavoratori che hanno esordito nel mondo del lavoro dopo il 1° gennaio 1996, definibili “contributivi puri”, si trovano di fronte a una normativa specifica che limita l’accesso alle tradizionali tutele. Poiché il loro assegno è calcolato interamente con il sistema contributivo, essi non hanno diritto all’integrazione al trattamento minimo, lo strumento che garantisce agli altri pensionati di raggiungere la soglia di circa 611 euro mensili. Di conseguenza, chi ha avuto carriere lavorative discontinue o retribuzioni medio-basse rischia di percepire una pensione decisamente inferiore.

L’alternativa rappresentata dall’Assegno sociale

Tuttavia, esiste un meccanismo di supplenza per evitare che queste categorie restino senza alcun supporto. La soluzione è rappresentata dall’Assegno sociale, una prestazione spesso fraintesa quale alternativa alla pensione. In realtà, l’Assegno sociale è compatibile con la pensione contributiva e agisce come un integratore, colmando il divario tra quanto effettivamente percepito dal pensionato e il limite di reddito stabilito per la misura di sostegno. È importante sottolineare che si tratta di un’opzione fattibile: un titolare di pensione contributiva bassa non è escluso automaticamente, e può vedere il proprio reddito mensile elevato fino alla soglia dell’Assegno sociale.

Nel dettaglio, attualmente l’importo massimo dell’Assegno sociale si aggira intorno ai 546,24 euro per tredici mensilità. Per accedervi è necessario raggiungere i 67 anni di età e possedere i requisiti patrimoniali e reddituali previsti dalla legge. Sebbene l’importo sia inferiore rispetto alla pensione minima garantita ai contributivi misti o retributivi, questa prestazione svolge una funzione cruciale di ammortizzatore sociale, offrendo un paracadute economico a chi versi in condizioni disagiate.

Fonte: Money.it

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