L’Agenzia delle Entrate ha disciplinato la fase finale del Superbonus, emanando il provvedimento n. 211701 lo scorso 17 luglio. Il documento introduce un aggiornato modulo telematico necessario per gestire le opzioni alternative alla detrazione diretta, ovvero lo sconto in fattura e la cessione del credito, limitatamente alle spese sostenute nel corso del 2026.
Adempimenti e tempistiche
Il nuovo modello sarà disponibile per l’invio a partire dal 23 luglio 2026, con il termine ultimo per la trasmissione telematica fissato al 16 marzo 2027. L’amministrazione finanziaria ha precisato che i dati contenuti nelle comunicazioni saranno soggetti a verifiche automatizzate volte a garantirne la coerenza: in presenza di anomalie, la richiesta sarà scartata. Fino all’adozione delle nuove disposizioni, rimangono valide le linee guida precedenti.
Chi può accedere ai benefici
Nonostante il blocco generale disposto nel 2023, per il 2026 persiste una deroga molto circoscritta. La possibilità di avvalersi dello sconto in fattura o della cessione del credito è concessa esclusivamente per gli interventi su immobili situati in zone colpite da eventi sismici o per specifici enti del Terzo Settore. Per la stragrande maggioranza dei contribuenti, compresi i condomini e i proprietari di abitazioni unifamiliari, queste opzioni rimangono precluse.
Struttura e compilazione
La modulistica revisionata richiede la compilazione di diversi quadri specifici: oltre ai dati anagrafici del beneficiario nel frontespizio, è necessario fornire dettagli precisi sull’intervento e sull’immobile (quadro A) e specificare l’importo relativo all’opzione esercitata, distinguendo tra sconto in fattura e cessione del credito (quadro B). Infine, il quadro C deve essere compilato con gli ulteriori dati richiesti per completare la procedura.
Fonte: Money.it