Secondo le stime recenti fornite da Confesercenti, le ondate di calore estremo stanno imponendo un pesante onere economico sul sistema Paese, quantificabile in una perdita annua fino a 12 miliardi di euro. L’associazione ha definito questo fenomeno alla stregua di una vera e propria “tassa” invisibile, che va a erodere i margini delle imprese e il potere d’acquisto delle famiglie.
Impatto su consumi e produttività
Il report evidenzia come le temperature record incidano negativamente su tre pilastri fondamentali: gli investimenti, la produttività del lavoro e i livelli di consumo. Il caldo, infatti, scoraggia le attività commerciali e riduce l’efficienza dei lavoratori, colpendo trasversalmente diversi settori dell’economia nazionale.
Per far fronte a questa emergenza climatica che diventa sempre più frequente, Confesercenti sottolinea l’urgenza di superare la logica degli interventi emergenziali. L’appello è rivolto alle istituzioni affinché vengano adottate misure strutturali e durature, capaci di proteggere il tessuto economico e sociale dai crescenti rischi legati al surriscaldamento globale.
Fonte: ANSA