Il Ministero del Lavoro ha concluso un’intesa con il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) che segna un cambio di rotta nella normativa contrattuale. Secondo quanto riportato, le nuove regole non richiederanno più l’indicazione esplicita dei livelli salariali all’interno dei testi dei contratti collettivi.
Il Trattamento Economico Complessivo
La novità principale riguarda la modalità di registrazione: d’ora in poi, i contratti dovranno riportare il Trattamento economico complessivo (Tec). Questo passaggio formalizza l’accordo tra le istituzioni e di fatto archivia la pratica di inserire la specifica degli importi salariali direttamente nei documenti di riferimento per le categorie lavorative.
Fonte: ANSA