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Rottamazione quinquies: stretta sui pagamenti, tolleranza solo per chi versa in un’unica soluzione

Si avvicina il termine del 31 luglio per perfezionare la definizione agevolata, ma i contribuenti che optano per il piano rateizzabile non possono usufruire dei giorni di grace concessi invece a chi liquida tutto subito.

Foto   Money.it

Si profila all’orizzonte la scadenza del 31 luglio 2026, data cruciale per la “rottamazione quinquies”. Chi ha presentato domanda di adesione a questa nuova sanatoria deve saldare la prima rata o l’unico versamento entro questo termine per perfezionare l’istanza. La normativa consente di dilazionale il debito fino a un massimo di 54 rate bimestrali, estendibili su un arco temporale di nove anni, offrendo così una struttura più flessibile rispetto alle precedenti edizioni.

Le differenze di scadenza tra versamenti

Un elemento di distinzione fondamentale introdotto dall’ultima normativa fiscale riguarda i tempi di pagamento. Mentre la scadenza naturale è fissata al 31 luglio, i cinque giorni di tolleranza previsti per considerare tempestivo il versamento sono applicabili esclusivamente a chi ha scelto di estinguere il debito in un’unica soluzione. Per questa specifica categoria di contribuenti, la finestra temporale si allarga dunque fino al 5 agosto, permettendo di regolarizzare la posizione senza incorrere nella decadenza.

La situazione è più rigida per chi ha optato per il pagamento rateizzato. Per questi contribuenti non è previsto alcun margine di tolleranza: il mancato rispetto della scadenza del 31 luglio comporta l’immediato venir meno dei benefici della definizione agevolata. È fondamentale sottolineare che la decadenza può scattare anche con il solo ritardo sulla prima rata, o dopo il mancato versamento di due rate anche non consecutive, riportando in vigore i termini di prescrizione originari e azioni esecutive da parte dell’Agenzia delle Entrate.

A fronte di tali rigorose condizioni, si raccomanda la massima puntualità nei versamenti per mantenere attiva l’agevolazione. Una strategia prudente per evitare errori o disattenzioni è rappresentata dalla domiciliazione bancaria delle rate, che automatizza il pagamento e tutela il contribuente da eventuali smarrimenti di scadenza.

Fonte: Money.it

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