Le sanzioni per i datori di lavoro che non adempiono agli obblighi di assunzione di personale disabile diventeranno più pesanti dal 2027. Il provvedimento, firmato dal ministro del Lavorato con il decreto n. 100 lo scorso 3 agosto, aggiorna il calcolo del contributo esonerativo e di conseguenza rialza l’importo delle penali giornaliere.
I nuovi importi
In base alle nuove stime Istat sulla retribuzione media lorda, il contributo giornaliero salirà dagli attuali 39,21 euro a 44,32 euro. Tale aumento comporta un rincaro diretto delle sanzioni amministrative: per ogni giorno di scopertura dell’obbligo, la pena passerà da 196,05 euro a 221,60 euro. Su base annua, considerando 250 giorni lavorativi, il mancato adempimento potrebbe costare a un’azienda oltre 55.000 euro.
La normativa (Legge 68/1999) impone alle aziende di colmare le lacune nel personale entro 60 giorni dal momento in cui scatta l’obbligo. I vincoli si applicano ai datori di lavoro con più di 15 dipendenti, con una quota che cresce proporzionalmente alla dimensione della forza lavoro: da un minimo di un lavoratore per le piccole realtà fino al 7% dei posti per quelle con oltre 50 dipendenti.
Fonte: Money.it