In Germania esiste un vero e proprio tesoro nascosto composto da miliardi di euro custoditi in conti correnti dormienti. Secondo un rapporto del ministero della Ricerca tedesco, sui conti bancari non movimentati sarebbero depositati circa 4 miliardi di euro. Altre stime, tuttavia, parlano addirittura di una cifra vicina ai 9 miliardi di euro. Si tratta di denaro che, almeno per il momento, nessuno reclama e sul quale non vengono avanzate richieste di proprietà.
Nella maggior parte dei casi questi conti appartengono probabilmente a persone decedute i cui eredi non sono a conoscenza dell’esistenza dei depositi. Di conseguenza, le somme restano inutilizzate per anni. Nel corso della vita molte persone accumulano risparmi su più conti correnti e, una volta venute a mancare, può diventare molto difficile per gli eredi ricostruire dove siano custoditi i patrimoni familiari.
La digitalizzazione ha ulteriormente complicato la situazione. In passato era più semplice individuare un rapporto bancario grazie a documenti cartacei, estratti conto o corrispondenza ricevuta per posta. Oggi, invece, gran parte delle informazioni è conservata esclusivamente online e l’accesso ai conti è protetto da password e credenziali che spesso i familiari non conoscono. In molti casi, quindi, risalire all’esistenza di un conto corrente diventa quasi impossibile.
Da questa situazione è nato un acceso dibattito in Germania su quale destino assegnare a queste somme. Secondo la normativa tedesca, il denaro depositato nei conti dimenticati non diventa automaticamente proprietà delle banche né dello Stato. Gli istituti di credito sono infatti tenuti a conservare i conti e le relative disponibilità senza limiti di tempo. In pratica, il diritto di proprietà, sia del titolare originario sia dei suoi eredi, non si estingue e non è soggetto a scadenza.
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Lo Stato può intervenire soltanto qualora venga riconosciuto erede in base alle norme sulla successione, ma non può appropriarsi delle somme semplicemente perché non reclamate. Nel frattempo, però, questi fondi rappresentano comunque un vantaggio per il sistema bancario. Le somme depositate contribuiscono infatti a rafforzare il capitale degli istituti e, in alcuni casi, possono essere soggette anche a commissioni di gestione.
In sintesi
Notizia in aggiornamento. La nostra redazione seguirà gli sviluppi e le reazioni dei mercati nelle prossime ore.
Fonte: Money.it