La decisione di Apple di alzare i prezzi di Mac e iPad ha innescato un vivace dibattito tra gli analisti finanziari: il gigante di Cupertino applicherà lo stesso schema al suo prodotto di punta, l’iPhone? Mentre i consumatori attendono il consueto evento di settembre per i nuovi modelli, l’ipotesi di un rincaro degli smartphone è diventata più concreta.
I numeri record dell’ultimo trimestre
Nei risultati del terzo trimestre fiscale, Apple ha registrato ricavi totali per 109,42 miliardi di dollari, con una crescita anno su anno del 16,4% che ha superato le attese di Wall Street. Tuttavia, un’analisi più approfondita del grafico degli utili evidenzia una performance eccezionale legata in parte a rimborsi tariffari una tantum, sebbene la salute finanziaria dell’azienda rimanga solida nonostante la volatilità dei componenti.
Il punto critico è la dinamica delle vendite degli iPhone, che hanno generato 54,25 miliardi di dollari. Un tale incremento, in un periodo storico in cui la domanda solitamente rallenta in attesa dei nuovi lanci, suggerisce un fenomeno di “pull-forward”: i clienti, temendo i rincari già osservati su altri dispositivi, avrebbero anticipato i loro acquisti. Secondo diversi esperti, questa corsa agli acquisti potrebbe lasciare un vuoto nelle vendite future e spingere l’azienda a ricalibrare i prezzi di listino per proteggere i margini.
Fonte: Money.it